Il nucleo di dipinti inmostra alle Scuderie medicee
Esposto alle Scuderie medicee, per la prima volta in modo esauriente e organicol'importante nucleo dei dipinti raffiguranti grandi zucche, cavoli, meloni,cocomeri, grappoli d'uva, agrumi ed altri esemplari botanici tutticaratterizzati da dimensioni eccezionali o da forme peculiari, consideratedegne di essere testimoniate in forma pittorica. Ancora oggi quasi sconosciuteal grande pubblico, le opereesposte, (trenta, tutte recentemente restaurate) furono realizzate tra gliultimi decenni del Seicento ed i primi del Settecento dal pittore fiorentino BartolomeoBimbi (1648-1730) su commissione di CosimoIII e di altri Medici, e destinate principalmente al Casino della Topaia, neipressi della Villa della Petraia. Per l'importante valore di documentazionescientifica oltre che artistica, i dipinti in mostra fanno oggi parte delle raccolte della Sezione diBotanica del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze,al quale vennero destinati dopo il 1775 dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena.

Le opere formano un gruppo moltoomogeneo, sia per la comune paternità del Bimbi, sia per la tematica incentratasulla documentazione accurata di frutti e di ortaggi dalle particolaricaratteristiche, prodotti nelle campagne del Granducato tra Sei e Settecento,sia per la loro antica destinazione, legata all'arredo delle ville medicee.

I documenti dall'erbario diPier Antonio Micheli, botanico granducale
A questo gruppo di dipinti, eall'arredo della Topaia, si collegano altre importanti opere del Bimbi, tra cuii celebri campionari di frutti e di agrumi, esposti nel nuovo Museo dellaNatura Morta nella Villa di Poggio aCaiano. In una sala del Museo infatti sarà visibile una selezione di opere e didocumenti legati al tema degli agrumi, che si accompagneranno alla visionedelle grandi tele con Spalliere di agrumi, realizzate nel 1715dal Bimbi per la Topaia, a manoscritti e alcuni esempi dall'importantissimoerbario del botanico granducale Pier Antonio Micheli (a servizio di Cosimo IIIe contemporaneo del Bimbi, e la cui attività scientifica è strettamentecollegata a quella del pittore), conservati oggi presso l'Universitàfiorentina.

La collezione di modelli incera di frutta e ortaggi
Ad arricchire l'esposizione,altre opere che documentano l'interesse di Cosimo III per la botanica e il contesto della corte medicea nelquale operò il Bimbi, come l'Autoritrattodello stesso artista, ritratti del suo committente Cosimo III e di altripersonaggi della corte, vedute contemporanee delle ville medicee.Nell'allestimento, sia alle Scuderie sia al Museo, è presente inoltre unasignificativa selezione dell'importantissima collezione di modelli in cerapolicroma di frutti ed ortaggi, che risale al tardo Settecento e finorasconosciuta al pubblico e agli stessi studiosi ed appartenente anch'essa allaSezione Botanica del Museo di Storia Naturale di Firenze.

Il Museo della Natura Morta
Il Museo della Natura Morta,nella villa medicea di Poggio aCaiano, è stato inaugurato nel giugno del 2007. Unico nel suo genere in Italiae nel mondo, il museo è allestito al terzo piano della Villa Medicea, fatta costruire a partire dal 1484 daLorenzo il Magnifico su progetto di Giuliano da Sangallo e affrescata da Andreadel Sarto, Pontormo e Alessandro Allori. Nelle 16 sale, che seguono un percorsocronologico, sono ospitati circa 200 dipinti di natura morta e "natura viva"appartenuti alle collezioni medicee che raccontano la storia di una grandecollezione messa insieme con passione dai Medici dagli inizi del Seicento allametà del Settecento. Opere di artisti italiani, fiamminghi e olandesi,acquistate o commissionate ad artisti come Bartolomeo Bimbi, Felice Boselli,Jan Brueghel, Margherita Caffi, Giovanna Garzoni, Nicolas van Houbraken,Bartolomeo Ligozzi, Gaspare Lopez, Mario de' Fiori, Otto Marseus, CristoforoMunari, Pietro Navarra, Filippo Napoletano, Giuseppe Recco, Andrea Scacciati,Franz Werner Tamm, e molti altri, che andarono a costituire una delle più cospicue collezioni di nature mortein Italia e forse in Europa.

Poggio a Caiano, Scuderie Medicee e Villa Medicea, Museo della Natura Morta.
11 maggio - 20 luglio 2008

Informazioni: www.comune.poggio-a-caiano.po.it