Arriva all'epilogo la controversia tra Kokopelli e Graines Braumaux SAS che denunciava la prima di fare concorrenza sleale non rispettando le norme previste per la commercializzazione di sementi. A gennaio l'Avvocatura generale si era espressa a favore di Kokopelli, ma il giudizio della Corte di Giustizia è andato in senso opposto ribadendo l'utilità della legislazione sementiera come chiave per la modernizzazione dell'agricoltura. La Corte, inoltre, ha definito il Trattato FAO sulle risorse genetiche agricole vegetali per l'agricoltura e l'alimentazione troppo vago per poterlo utilizzare come base giuridica a livello europeo per chiedere azioni specifiche ai Governi o alla Commissione. Come succede spesso in caso di accordi internazionali, i temi più delicati restano poco definiti e rimandati a future negoziazioni a livello nazionale. In qualche modo la Corte ha sancito l'inutilità del Trattato!

 

di seguito i Link relativi alle reazioni alla sentenza

 

Kokopelli

 

Réseau Semences Paysannes

 

Affaire Kokopelli-Baumaux (fr)
AIAB
Civiltà Contadina
A.Ve.Pro.Bi.