Il Parco della Cavallera sta promuovendo un progetto di recupero della coltivazione della patata "Bianca di Como" o "Biancona" partendo da selezioni varietali messe a disposizione dal Consorzio della Patata Quarantina. 

Il progetto sta riattivando lo scambio di saperi e collaborazioni tra gli agricoltori locali e produttori della Montagna Lariana.

 Il metodo progettuale adottato è quello della integrazione tra le attività di conservazione ex situ ed in situ (detto anche on farm per le specie agrarie), ovvero una pratica che permette di preservare non solo le avrietà ma anche tutte le conoscenze a aprtitre da quelle tecnicche-cultirali fino a quelle gastronomiche.

Nell'ambito del progetto, in collaborazione con il Consorzio Agricola Brianza e l'Associazione Agricoltori Valle San Martino, il 2 e 3 luglio sono state organizzate due giornate.

 La prima giornata (vedi Calendario Rete) prevede dopo un resoconto sugli aspetti agronomici riscontrati la visita nel campo varietale per una valutazione dei campi in piena coltivazione.

 La seconda (vedi calendario Rete) un seminario in cui Massimo Angelini riporterà l'esperienza della UQarantine nell'Organizzazione della Filiera, le strategie di marketing e commercializzazione.

 per maggiori informazioni: www.parcodellacavallera.it