Si trasmette in allegato [di seguito] l’ordine del giorno presentato dalla senatrice Elena Fattori e approvato dal Senato, in sede di esame del disegno di legge europea che afferma il principio dell’assimilazione delle nuove tecnologie genetiche ai “vecchi” ogm ai fini dell’applicazione della disciplina sull’etichettatura.

Dobbiamo veramente ringraziare la sen. Fattori dell’importante precedente che segnala la responsabilità del Governo in ordine al tema anche in ragione del programma di ricerca già avviato dal Ministero delle politiche agricole attraverso il Crea.

Cordiali saluti.

 Stefano Masini

Task Force per un’Italia libera da OGM

Via XXIV maggio, 43

00187 Roma

Tel 06.4682311/398

Fax 06.4682214

 

G/2228/5/14

 

FATTORI, DONNO, CIOFFI, BLUNDO

 

ACCOLTO

 

Il Senato,

 

in sede di esame del disegno di legge recante «Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge Europea 2015»,

 

premesso che:

 

l'articolo 3 reca disposizioni relative all'indicazione del Paese di origine sull'etichettatura degli alimenti, volte a chiudere il caso EU Pilot 5938/13/SNCO;

 

attualmente le biotecnologie esplorano in agricoltura e nei prodotti alimentari sempre nuove frontiere attraverso le tecniche di Cisgenesi e Genome editing;

 

è prioritaria la protezione della salute dei cittadini ed è quindi necessario tutelare i consumatori da possibili rischi derivanti dall'utilizzo da queste nuove biotecnologie che portano all'immissione sul mercato di organismi geneticamente modificati di nuova generazione;

 

l'articolo 13 del Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, reca disposizioni per quanto riguarda l'etichettatura degli alimenti geneticamente modificati o contenenti tracce di organismi transgenici in misura superiore allo 0,9 per cento;

 

impegna il Governo:

 

al fine di tutelare la salute dei consumatori e fornire loro adeguate informazioni ad applicare quanto previsto dall'articolo 13 del Regolamento (CE) n. 1829/2003 con l'indicazione in etichetta delle sostanze superiori allo 0,9 per cento derivanti da tecniche transgeniche di nuova generazione.