La Rete Semi Rurali solidarizza con José Bové e gli altri "falciatori volontari" la cui condanna è stata richiesta il 27 e 28 agosto scorso nel processo di Bordeaux per il loro tentativo di parziale distruzione di una rilevante quantità di mais Geneticamente Modificato contenuto nel silos di un'azienda agricola. Questa richiesta punisce anche l'agricoltore proprietario che aveva esploso colpi di fucile contro i manifestanti anti OGM, seppur la pena richiesta è meno grave riconoscendo il diritto alla legittima difesa. Il giudice si pronuncerà in proposito il 22 ottobre prossimo.

Lo stesso Bové insieme ad altri 41 militanti anti OGM è stato condannato nel recente processo di Toulouse per aver falciato alcune parcelle di mais OGM mentre pendono ancora altri processi presso vari tribunali francesi, malgrado il governo abbia dichiarata una moratoria sul mais GM. Josè Bovè ed altri 15 condannati tra i falciatori volontari - un ampio movimento di resistenza agli OGM che esiste anche in Germania, Inghilterra, Portogallo, Svizzera, Paesi Bassi, Spagna, Finlandia, Brasile, USA, India, Giappone e Nuova Zelanda - inizieranno uno sciopero della fame il 3 gennaio 2009 per ottenere un'applicazione effettiva della moratoria sugli OGM in Francia, iniziativa con cui intendiamo fin d'ora solidarizzare.

Riteniamo che la responsabilità di imporre un conflitto inconciliabile che divide gli agricoltori sia da attribuire ai politici che permettono le coltivazioni di sementi GM, favorendo in questo modo solo gli interessi dell'industria sementiera senza dare ascolto alla grande maggioranza degli agricoltori e dei cittadini che non vogliono OGM nella filiera alimentare.

Gli OGM sono in grado di danneggiare irrimediabilmente i sistemi agrari tradizionali, aumentando la dipendenza degli agricoltori dal complesso agroindustriale e uniformando definitivamente la diversità delle nostre agricolture, che vanno invece protette come prezioso bene collettivo, culturale, ambientale ed economico.

 

Per informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

Sito internet