Notiziario N° 102 del 16 marzo 2014

795 - TESI DI LAUREA SULL'ESPOSIZIONE "PATATE DAL MONDO"

Vi proponiamo una tesi di laurea di Anita Rizzo: “Studio e valorizzazione della collezione di varietà di Solanum tuberosum L. del Consorzio della Quarantina (Val d’Aveto, Liguria)” della quale Massimo Angelini è stato uno dei relatori e realizzata con la collaborazione di Fabrizio Bottari, curatore dell'esposizione.
La tesi sul sito è visibile solamente ad associati e sostenitori.

Vai alla tesi

 



796 - 18 MARZO - GENOVA, PALAZZO DUCALE : UN APERITIVO INSOLITO

18 marzo 2014, ore 17.45, Palazzo Ducale - Salone del Maggior Consiglio:
Viaggio in Liguria, la trasmissione di Primocanale a Palazzo Ducale per parlare di cibo e cultura
Un aperitivo insolito
a cura de La Brinca di Ne Prendendo spunto dal ritrovamento della prima edizione de La vera cucina genovese di Emanuele Rossi (Pentàgora edizioni, 2013), è come se la puntata di Viaggio in Liguria spalancasse una finestra, ormai socchiusa, sulla gastronomia ligure ottocentesca. Piatti e specialità che ancora oggi conservano gli stessi nomi ma che a distanza di 150 anni quasi sempre sono cambiati, si sono evoluti come la tradizione da cui derivano. Un viaggio nella cucina "della domenica" che oggi appare concreta, informale e spesso desiderabile.
Tra gli ospiti, Massimo Angelini e Sergio Rossi

Vai alla locandina dell'evento

 


797 - INTENZIONE DI TERRE E TRADIZIONI DI REGISTRARE COME BREVETTO LA DENOMINAZIONE DEI GRANI TRADIZIONALI SICILIANI

Posizione del Consorzio della Quarantina in merito all'intenzione da parte di Terre e Tradizioni di registrare come brevetto la denominazione dei grani tradizionali siciliani:

Abbiamo letto la lettera di Terre e Tradizioni. Ci rendiamo conto che, in questi tempi di mercato pigliatutto, la tutela delle varietà tradizionali ponga seri problemi ai contadini che ne continuano la coltivazione. Crediamo però che la soluzione di T&T di registrare come brevetto la denominazione dei grani tradizionali siciliani invece di risolvere i problemi, ne possa creare per il futuro. Cosa succederebbe infatti se Giuseppe Li Rosi uscisse dalla società, o semplicemente cambiassero le condizioni che oggi lo portano a "condividere" la produzione di un marchio registrato a suo nome? Se davvero Terre e Tradizioni vuole mantenere la titolarità collettiva su un bene comunitario come la Timilia bisogna che - tuttalpiù! - la registrazione sia a nome di un organismo collettivo e sia dichiarata esplicita la rinuncia a ogni royalty.
T&T dovrebbe, quindi, secondo noi,fare un passo indietro:
- o rinunciare alle registrazioni
- o girarle a un ente collettivo (come può essere la stessa Rete Semi Rurali)
- o più semplicemente iscrivere (direttamente o attraverso la Rete) al registro nazionale delle varietà da conservazione, ciò che sarebbe sufficiente per la tutela della varietà.
Vorremo che su questo argomento si aprisse un dibattito interno alla RsR perchè ci dispiacerebbe che ci fosse una chiusura verso Giuseppe, anche perchè questo argomento potrebbe riproporsi in futuro e sarebbe utile avere già riflettuto e trovato una soluzione condivisa da tutti.
Saluti
Consorzio della Quarantina

 


798 - 13 APRILE, PROGETTO "PORTO L'ORTO A LAMPEDUSA", PROPOSTA PER PRODUTTORI

Da Giorgia Bocca di Terra! Onlus riceviamo:
Cari amici,
un po’ di giorni fa abbiamo lanciato a Roma un progetto molto ambizioso che coinvolge una terra lontana: l’isola di Lampedusa.
Una terra che ha una vocazione agricola importante che si porta dietro gli stessi problemi che affrontiamo quotidianamente anche sul nostro territorio: abbandono delle terre da parte dei giovani, erosione del suolo ma i lampedusani affrontano giornalmente anche il problema della dipendenza alimentare verso il “continente” e la carenza di acqua.
Per questo motivo insieme alla sindaco Giusi Nicolini e il circolo di Legambiente del posto, abbiamo deciso di mettere a disposizione le nostre competenze per costruire insieme alla comunità una sperimentazione agricola rivolta ai Lampedusani.
Ecco, quindi com’è nata, l’idea del progetto “Porto l’orto a Lampedusa” che mira inizialmente a lavorare su un’area che trasformeremo in orti sociali per i lampedusani, dove sperimenteremo, nuove tecniche per il recupero dell’acqua e per mantenere e aumentare la sostanza organica del terreno, siamo vicini al mare e il sale danneggia le colture.
Per sostenere il progetto economicamente organizzeremo per il 13 Aprile una giornata/evento ai Fori Imperiali a Roma suddivisa in area spettacoli, (avremo a disposizione il palco a pedali con diversi autori prestigiosi) un area espositiva con produttori e un area laboratoriale dedicata ai bambini.
Per l’occasione abbiamo la possibilità di ospitare otto produttori agricoli e/artigiani.( Lo spazio a disposizione non dipende da noi ma dal Comune di Roma) ed è per questo che vi scrivo.
Poiché per noi è una giornata importante per raccogliere fondi e sostenere il progetto chiediamo a chi vuole partecipare di pensare a una sorta di scambio. ( Potrebbe essere una libera donazione o la possibilità di mettere un’etichetta e pensare a una quota sui prodotti).
Tenete presente che ho bisogno di avere la vostra conferma al più presto perché i posti disponibili sono pochi e che l’afflusso di persone sarà davvero tanto e che sarebbe importante avere un produttore della rete.

 

Per altre info potete andare a visitare il sito:
www.terraonlus.it/lampedusa

 

Nel frattempo se volete, continuerò ad aggiornarvi sul progetto.
Grazie tante

 

Giorgia Bocca ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

 



799 - LA PAGINA FACEBOOK DEL CONSORZIO

Nella pagina Facebook del Consorzio potete trovare moltre altre interessanti notizie sul mondo rurale.
https://www.facebook.com/ConsorzioQuarantina

 




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