di Salvatore Ceccarelli

vai all'articolo completo

Un gruppo di donne, nel gennaio del 1999, nel Sulcis Iglesiente, zona storicamente mineraria della Sardegna, ha dato l’avvio al Centro Sperimentazione Autosviluppo – “Domus Amigas” (CSA) http://www.domusamigas.it, per sperimentare forme e modalità di autosviluppo, partendo dai bisogni dell’ambiente e delle persone del luogo. Il percorso di 15 anni di lavoro nel territorio ha portato al disegno e all’ implementazione del progetto “i semi del futuro” con il supporto delle Agenzie Regionali in Agricoltura, Agris e Laore e di Rete Semi Rurali.

Era il 2015 quando un esperimento di miglioramento genetico partecipativo veniva seminato in tre località del Sulcis Iglesiente: Masainas, San Giovanni Suergiu e Calasetta. L’esperimento comprendeva 17 entrate (una vecchia varietà di frumento tenero, 14 varietà di frumento duro di cui 7 tradizionali e 7 moderne) e due popolazioni evolutive, una di frumento tenero (quella poi denominata SOLIBAM) e una di frumento duro comprendente sia varietà tradizionali sarde che varietà moderne.

Il successo del primo anno di esperimenti accrebbe l’interesse sia del Centro Sperimentazione Autosviluppo, che delle Agenzie Regionali in Agricoltura, Agris e Laore che degli agricoltori. Infatti nel 2016, oltre a ripetere l’esperimento con il frumento, è stata iniziata una sperimentazione sia su orzo zootecnico che su orzo da birra che è stata ripetuta nel 2017 includendo anche Samassi nel Campidano, il tutto con il supporto di Rete Semi Rurali.

Alla fine del 2017 si disponeva cosi di tre anni di dati che hanno consentito agli agricoltori che hanno partecipato alla sperimentazione di cominciare a coltivare popolazioni su scala progressivamente più ampia.

…………………… e arriviamo al 2019 con ettari ed ettari di popolazioni evolutive

vai all'articolo completo