Roma, 22 giugno 2011 - Comunicato stampa - In concomitanza con il G20 Agricoltura che si sta volgendo a Parigi, anche un gruppo trasversale e variegato di organizzazioni e associazioni si è dato appuntamento nella Capitale francese dal 20 al 22 giugno, per parlare e riflettere di come sia possibile riorganizzare i sistemi agricoli e alimentari sia a livello europeo che a livello globale.

Stanchi dell'inefficacia di ambiti politici come il G20 e altri consessi internazionali, gruppi e organizzazioni di tutto il Vecchio Continente stanno organizzando il Forum Nyéleni Europa per la Sovranità Alimentare, che si terrà dal 16 al 21 agosto 2011 in Austria, a Kerms. Il Forum si occuperà di cercare e trovare soluzioni reali ed efficaci ai problemi connessi ai modelli agricoli e alimentari dominanti a livello globale.

“Abbiamo visto i ripetuti tentativi di questi vertici tra ‘Grandi’ Paesi di affrontare problemi, come la volatilità dei prezzi o la speculazione, che il loro stesso sistema di globalizzazione guidata dalle multinazionali e a loro funzionale ha contribuito a creare – commenta Geneviève Savigny che per Via Campesina Europa è nel Comitato direttivo del Forum -. Le soluzioni esistono e vanno dalla protezione dell'agricoltura sostenibile, a conduzione familiare e di piccola scala alla tutela dell'ambiente, passando per la protezione e il sostegno agli agricoltori e alle persone, per la delocalizzazione dei sistemi alimentari, per il sostegno politico e scientifico alle pratiche di agricoltura sostenibile, per la lotta contro la speculazione sul cibo, per meccanismi pubblici di stabilizzazione dei mercati. E ancora, servono stabilità dei prezzi per gli agricoltori e prezzi ragionevoli per i consumatori, così come è imprescindibile porre fine al land grabbing e ai sussidi per i bioc arburanti”.

Il Forum Nyéleni Europa riunirà oltre 500 rappresentanti di organizzazioni che lavorano sulla sovranità alimentare provenienti da tutta la regione europea composta da 50 Paesi. I preparativi per il Forum sono in corso da più di un anno, visto che gli organizzatori mirano ad assicurare trasparenza e vasta partecipazione popolare all'appuntamento del prossimo agosto in Austria.

"Ci sono persone che già lavorano sulle alternative pratiche e concrete per rafforzare la rete per la Sovranità Alimentare a livello europeo e mondiale. A Kerms verranno affrontate diverse tematiche, dai modelli di produzione alla delicata questione dell'accesso alla terra, ma si parlerà anche di biodiversità, ambiente e politiche pubbliche, PAC innanzitutto", aggiunge Luca Colombo, membro del Comitato di pilotaggio del Forum e Focal Point per il Comitato Italiano Sovranità Alimentare, che cura l'organizzazione della partecipazione italiana al Forum stesso.

Le organizzazioni coinvolte nel Forum Nyéleni Europa per la Sovranità Alimentare invitano cittadini, giornalisti e capi di stato riuniti a Parigi per il G20 a partecipare al pic-nic agricolo organizzato dalle associazioni della società civile nel Giardino delle Tuileries per mercoledì 22 giugno alle ore 12.

I rappresentanti delle organizzazioni partecipanti saranno a disposizione per interviste e commenti.

Nel Belpaese il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA) sta preparando la delegazione italiana che parteciperà al Forum di Nyéleni Europa, il focal point del Forum per l'Italia è Luca Colombo, coordinatore della Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB). Per informazioni e adesioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni sul Forum di Nyéleni Europa www.nyelenieurope.net; www.cisaonline.org