La chiusura delle attività del CRAB alla fine del 2012, oltre ad interrompere il rapporto di lavoro con i propri dipendenti, ha creato un vuoto a livello nazionale nel panorama della ricerca in agricoltura biologica e della salvaguardia della biodiversità agraria.

Il gruppo di ricercatori ex dipendenti del CRAB (Marco Arnoulet, Irene Benvegna, Ursula Gamba, Massimo Pinna, Sandra Spagnolo e Valerio Viotti) in seguito ad attente riflessioni al proprio interno, ha deciso di non lasciar disperdere il patrimonio scientifico e culturale accumulato nei 10 anni di attività e di mantenersi come riferimento per il biologico associandosi ad A.I.A.B in
Piemonte.

 Il gruppo costituirà il riferimento tecnico e scientifico per l’associazione e per tutti coloro che desiderino avvicinarsi all’agricoltura biologica e alla sua metodologia. Obiettivo dei prossimi mesi sarà la costituzione di una cooperativa che sia in grado di realizzare programmi di ricerca, di formazione, di consulenza e di divulgazione nel campo del biologico e della tutela delle biodiversità agrarie.

A.I.A.B. nasce 25 anni fa dall’unione dei coordinamenti regionali dei produttori biologici italiani ed oggi conta su 18 Associazioni regionali federate in unica grande associazione che rappresenta la più importante associazione del biologico in Italia. L’associazione AIAB è riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole Forestali e svolge attività nel settore della tutela della natura e della valorizzazione dell’ ambiente rurale mediante la promozione, la diffusione, la ricerca e l’informazione riguardante i principi dell’ agricoltura biologica, partecipa ai tavoli di lavoro per il Piano di Sviluppo Rurale a livello regionale (PSR) e la PAC (Politica Agricola Comunitaria). L’ associazione A.I.A.B. in Piemonte si è costituita nel 2011 ed è federata ad AIAB nazionale.
Priorità del gruppo tecnico-scientifico di AIAB in Piemonte sarà quella di riorganizzare il lavoro svolto presso il CRAB e portare a termine i progetti avviati negli anni passati di salvaguardia delle biodiversità orticole e cerealicole.
Per tale ragione le prime iniziative condotte sono state:
- la stipula di una convenzione tra l’associazione Libre, unico partner italiano rimasto nel progetto
Alcotra di cooperazione con la Francia “Una rete per le biodiversità transfrontaliere” ed AIAB in Piemonte per garantire al progetto medesimo il necessario supporto tecnico venuto a mancare con la chiusura del CRAB per la realizzazione del secondo anno conclusivo;
- l’avvio del progetto “ Cascina Sociale Carlo Alberto “ in collaborazione con la Diaconia Valdese, Coldiretti-Torino e Comune di Luserna San Giovanni per la formazione in agricoltura biologica di 25 giovani disoccupati e inoccupati e il conseguente avvio di un’azienda agricola certificata da parte di due persone formate nel corso;
- la prosecuzione dell’attività di assistenza e di produzione di seme con l’Università di Torino, l’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo e l’associazione Antichi Mais Piemontesi e avvio della collaborazione con la ditta sementiera certificata biologica Arcoiris di Modena.

 

In attesa di riprendere la collaborazione interrotta inviamo i nostri più cordiali saluti.

 

Marco Arnoulet, Irene Benvegna, Ursula Gamba, Massimo Pinna, Sandra Spagnolo, Valerio Viotti