Ogni anno, La Via Campesina organizza questa giornata di solidarietà, di resistenza e di mobilitazione al fine di informare la società civile sul rischio che la Sovranità Alimentare dei Popoli corre al giorno d'oggi. Questo perchè crediamo che sia importante e indispensabile rafforzare l'alleanza tra la classe operaia rurale e quella urbana. Il diritto all'alimentazione non deve solamente garantire l'accesso al cibo, ma deve anche assicurare un'alimentazione sana, sicura e culturalmente appropriata per le popolazioni. Nel 1996, a Roma, La Via Campesina aveva menzionato la sovranità alimentare e il diritto dei popoli a sviluppare le loro proprie politiche agricole e alimentari, che favoriscono la produzione e la distribuzione contadina a livello locale e che permettono di rispondere alle richieste della popolazione.

 

Oggi, attraverso una triplice alleanza tra Stati, banche e mezzi di comunicazione, le aziende multinazionali dell'industria agroalimentare diffondono ampiamente il modello dell'agricoltura intensiva, affermando che questa sia molto produttiva e che possa mettere fine alla crisi alimentare. Ma la realtà mostra che, in questo momento, più di un miliardo di persone al mondo soffrono la fame e la malnutrizione, mentre le multinazionali continuano a speculare sul cibo, avendo come unico scopo il profitto.

 

L'industria agroalimentare espelle milioni di contadine e contadini dalle loro terre sostituendoli con campi senza agricoltori, con una estrema concentrazione di risorse naturali come l'acqua e la terra nelle mani di pochi e la distruzione della biodiversità.

 

Inoltre, aziende come Monsanto, Cargill, Bunge, Dupont, AMD, tra le altre, monopolizzano e si accaparrano il commercio di cereali e semi, criminalizzando l'antica pratica della conservazione, della riproduzione e dello scambio dei semi stessi. L'industria agroalimentare incoraggia l'uso indiscriminato di pesticidi che degradano il suolo e rovinano le vite delle contadine e dei contadini, tanto quanto quelle dei consumatori urbani.

 

Insieme alle contadine e ai contadini di La Via Campesina, in questa giornata mondiale d'azione del 16 ottobre prossimo, riaffermiamo l'urgenza di considerare la Riforma Agraria Integrale come un meccanismo per conquistare la sovranità alimentare e riconosciamo la produzione agro-ecologica come un'alternativa pratica e coerente nei confronti del nostro progetto contadino, che ha come conseguenza anche la riduzione degli effetti del cambiamento climatico e il raffreddamento del pianeta.

 

Pertanto, questo 16 ottobre – Giornata Mondiale d'Azione per la Sovranità Alimentre contro le Aziende Multinazionali – ci mobiliteremo, penderemo delle terre, realizzeremo dei forum, organizzeremo delle fiere agro-ecologiche, occuperemo le strade dei paesi e delle città e faremo sentire la nostra voce sulla resistenza contro l'accaparramento delle terre, contro l'uso dei pesticidi e dei semi geneticamente modificati, per una Riforma agraria integrale e per la sovrantà alimentare come trasformazione radicale verso un sistema alimentare socialmente giusto e dignitoso per i popoli del mondo.

 

Per la Sovranità Alimentare ADESSO!

 

Vorremmo raccogliere informazioni su tutte le azioni che verranno realizzate dalle vostre organizzazioni ovunque nel mondo: foto, forum, marce, proiezioni, video, scambi di semi e fiere agro-ecologiche. Per favore, inviate le vostre informazioni al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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