La signora degli alberi perduti

Lei la chiama «archeologia arborea», perché è un po’ come armarsi di scalpello e spazzola e andare a recuperare le tracce di antiche civiltà sotto metri di terra. Solo che il lavoro di recupero in questo caso riguarda le piante: vecchi ceppi di mele, pere, ciliegie, fichi, pesche, susine ormai quasi estinti e del tutto tagliati fuori dal mercato che lei scova tra i campi dell’Italia centrale, innesta su alberi giovani e fa rivivere. Lei è Isabella Dalla Ragione, 59enne agronoma di San Lorenzo di Lerchi (Città di Castello, Umbria) impegnata a continuare il lavoro iniziato da suo padre Livio negli anni Sessanta

 

[continua]