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Rete Semi Rurali  >  ATTIVITÀ  >  Liberiamo la diversità!

Liberiamo la diversità!: IV Incontro Europeo delle Reti, guarda il video suBrightcove.tv.

Scarica la rassegna stampa dell'incontro! 

Preliminary list of participants/Lista preliminare dei partecipanti 

Scarica il programma, download the programme, telecharge le programme! 

Working group 2 - Secondo Gruppo di lavoro Segundo Grupo de trabajo - Deuxieme Groupe de travail

Let's Liberate diversity! General informations and Preparatory documents  

Liberemos la diversidad! Informaciones generales y Documentos preparatorios

Liberiamo la diversità! Informazioni generali e Documenti Preparatori

Libérons la diversité! Information générale et Documents préparatories

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Il IV° incontro europeo si è tenuto nelle Marche in provincia di Ascoli Piceno. Organizzato dalla "Rete Semi Rurali" con il supporto tecnico e politico del gruppo di coordinamento creatosi durante il III incontro europeo ad Halle, in Germania, nel maggio 2007. 

Let's Liberate diversity! - Libérons la diversité! Liberemos la diversidad 

 Premessa

In seguito al I° Incontro svoltosi a Poitiers del 2005, è nato il Coordinamento della rete europea che lavora sul tema delle "sementi contadine" in differenti paesi. Nel 2006 l'incontro Europeo "liberiamo la diversità" organizzato Red de Semillas ha avuto luogo in Spagna, nel 2007 il III° incontro si è svolto in Germania organizzato dal gruppo contro la biopirateria BUKO. È stato ed è fondamentale dare continuità a questi incontri coinvolgendo rappresentanti del sud del mondo allo scopo di mantenere e rinforzare il coordinamento tra i differenti paesi e favorire sempre di più lo scambio di conoscenze e posizioni riguardo al tema delle sementi.

 Perchè l'Italia?

In Italia la questione della varietà locali è ben sviluppata a livello locale. Alcune Regioni (Toscana, Marche, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Lazio ed Emilia Romagna) hanno adottato leggi che sostengono la conservazione attraverso la coltivazione e valorizzazione di queste varietà. Inoltre dal Novembre 2007, è nata la rete italiana- Rete Semi Rurali, composta ad oggi da 8 organizzazioni (ARI, AIAB, Crocevia, Civiltà contadina, Consorzio della Quarantina, Archeologia arborea, CTPB et ASCI), che rappresentano gli agricoltori biologici, i custodi di semi e quella parte di agricoltura italiana familiare e non certificata.

E' stato utile, pertanto, condividere con i partecipanti dagli altri paesi la diversità delle esperienze italiane e riflettere congiuntamente sulle azioni da portare insieme a livello locale con istituzioni pubbliche.

 Liberiamo la Diversità! In Europa

Per favorire una maggiore comprensione del processo, tracciamo la storia del movimento oggi conosciuto come "Liberiamo la Diversità!"

➢1° Seminario europeo "Liberiamo la diversità!", Poitiers (Francia), novembre 2005. Coorganizzato dal CNDS (Coordination Nationale pour la Défense des Semences Fermières) e dalla Réseau Semences Paysannes, questo seminario si è svolto dal 25 al 26 novembre del 2005, coinvolgendo 150 rappresentanti della organizzazioni contadine e ONG europee e del mondo con l'obbiettivo di discutere la questione "sui diritti degli agricoltori a produrre, selezionare e scambiare le proprie sementi". In seguito al seminario, nel febbraio 2006, ha avuto luogo, nel Parlamento europeo un incontro strategico semi, cibo e regioni OGM-free. 

➢2° Seminario europeo "Liberiamo la diversità!", Bullas (Spagna), ottobre 2006. Questo seminario organizzato dalla Red de Semillas ha permesso di approfondire le proposte legislative europee sulle varietà di conservazione. Dopo il seminario, è stata inviata una lettera congiunta alla Commissione europea richiedendo una legislazione più flessibile e meglio adattata alle necessità degli agricoltori.

➢3° Seminario europeo "Liberiamo la diversità!", Halle (Germania), maggio 2007. La dimostrazione contro il grano transgenico del Centro risorse genetiche di Gatersleben, situato al centro dell'Europa e nella Germania dell'est, è stata fatta grazie al lavoro di BUKO, un'associazione per i semi liberi da OGM e il forum Civile europeo. Questo seminario, focalizzato sul problema della contaminazione delle risorse genetiche da parte degli OGM, è stata l'occasione per formalizzare il "Coordinamento Europeo delle Sementi Contadine". Scarica gli atti in inglese dell'incontro di Halle  e leggi il resoconto dell'incontro (in italiano).

 

Comitato organizzativo

Rete Semi Rurali (www.semirurali.net - Italia), Red de Semillas (www.redsemillas.info - Spagna), Réseau Semences Paysannes (www.semencespaysannes.org - Francia), UK Food Group (Regno Unito), VEN e IG Saatgut (Germania), Ormansag Foundation (Ungheria), Protect the Future and ESSRG (Ungheria) sono i principali promotori del seminario che formano il Comitato organizzativo. 

Durante la riunione del Comitato, tenutasi a Roma il 3 novembre 2007, le organizzazioni presenti hanno deciso che il IV seminario si sarebbe tenuto ad Ascoli e che l'incontro avrà i seguenti obiettivi:

1) Continuare il dibattito sui diritti collettivi sulle sementi contadine

2) Riflettere ed elaborare proposte sulla valorizzazione dei prodotti originati dalle semeni contadine: Quali mercati per i prodotti basati sulla biodiversità locale?

  Documenti preparatori

All'incontro europeo di Planet Diversity (PD), tenutosi a Bonn lo scorso 13 maggio, RSP (Francia), IG Saatgut (Germania), Arche Noah (Austria) e Pro Specie Rara (Svizzera) hanno precisato il lavoro da fare in vista el seminario di Ascoli. Si è concordato che ogni organizzazione che desidera partecipare al IV° seminario dovrà scrivere la "propria visione" di "sistema di regolamentazione sulle sementi", avendo in mente l'attuale processo di revisione della regolamentazione europea (Better Regulation). Ciò faciliterà le discussioni sulle nostre convergenze e divergenze per arrivare dove possibile, a stilare proposte comuni o complementari.

Per facilitare questo lavoro, le persone presenti alla riunione hanno redatto le linee guida del documento, riportate nelle tabelle/questionari che potete scaricare. Ad ogni modo, sentitevi liberi di adattare le linee guida suggerite o ignorarle se pensate sia neccessario o opportuno. Il quadro proposto e le sue linee guida, sono state pensate per dare una traccia che faciliti le successive discussioni e il confronto tra le differenti posizioni o idee. Potete proporre, infatti, regolamentazioni o riforme completamente nuove rispetto all'esistente.

Vi preghiamo inoltre, per agevolare il lavoro dei traduttori, di non superare le due pagine scritte e se possibile di spedire il testo in inglese e francese e di inviare le vostre proposte entro l'estate, in maniera da poter preparare in tempo la discussione per le date dell'incontro in Italia del 10-12 ottobre.

Partecipanti

hanno partecipato all'incontro 160 persone tra agricoltori italiani e stranieri, studenti, rappresentanti di enti pubblici italiani, ricercatori italiani e stranieri, aderenti alle ONG, rappresentanti del segretariato FAO ITPGRFA

Eventi complementari 

Oltre l'evento centrale, durato  2,5 giorni, si è dedicata mezza giornata alle visite nei campi, e soo state organizzate nel pomeriggio e la sera attività parallele: incontri tra agricoltori, piccola fiera delle sementi, proiezioni di video sul tema, mostra fotografica di realtà locali e internazionali e nelle serate eventi di scambio di esperienze su produzione di pasta e pane.



  

 

 

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