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La rete : Notiziario Quarantina N° 131 del 5 giugno 2017
Inviato da riccardofr il 6/6/2017 10:16:54 (73 letture) News dello stesso autore

Notiziario N° 131 del 5 giugno 2017


In questo numero:
1065 - PRESENTAZIONE PROGETTO RUBRA SPES
1066 - VARIETA' LOCALI: DIFENDIAMO LA LORO CIRCOLAZIONE DAL SISTEMA DEL MERCATO FORMALE
1067 - PROPOSTA DI COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA IN CAMPANIA
1068 - IL FUTURO DELLA BIODIVERSITÀ È AL SICURO SOLO NELLE MANI DEI CONTADINI
1069 - NOTIZIARIO DELLA RETE SEMI RURALI
1070 - LA PAGINA FACEBOOK DEL CONSORZIO

1065 - PRESENTAZIONE PROGETTO RUBRA SPES


Il socio Fabrizio Bottari ci informa:
Cari soci e simpatizzanti del Consorzio della Quarantina,
qualche giorno fa Sergio Rossi ha dedicato il suo consueto articolo settimanale sul "Secolo XIX" alla riproduzione delle patate attraverso l'utilizzo del seme vero, quello prodotto dalle bacche che talvolta si formano sulla pianta al termine della fioritura. In questo modo, come Sergio stesso ha avuto modo di sperimentare, si generano nuove varietà che potranno avere anche caratteristiche molto differenti da quelle della pianta madre: di fatto, i semi contenuti nella stessa bacca daranno origine a varietà tra loro differenti e distinguibili per qualche particolare.
Nel corso dell'ultima assemblea dei soci avevo parlato di nuove varietà derivate dalla nostra Quarantina Bianca che stavo selezionando da qualche anno a Villa Rocca, la più promettente delle quali era stata chiamata Rubra Spes.
Con l'apertura da parte della Regione Liguria della misura del PSR che finanzia attività dimostrative legate a innovazioni di prodotto in campo agricolo, c'è stata l'occasione di inserire la sperimentazione della Rubra e delle sue "sorelle" all'interno di un progetto che, se verrà finanziato, ci darà la possibilità di valutarne meglio le potenzialità produttive e le qualità organolettiche.
Per tenervi informati sulle attività legate al progetto utilizzeremo un'apposita newsletter, della quale trovate in allegato il numero zero.
Per continuare a riceverla direttamente al vostro indirizzo di posta elettronica dovrete necessariamente sottoscriverne l'iscrizione con le modalità indicate all'interno della stessa.
Buona lettura e buona estate!
Fabrizio Bottari

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1066 - VARIETA' LOCALI: DIFENDIAMO LA LORO CIRCOLAZIONE DAL SISTEMA DEL MERCATO FORMALE

Roberto Schellino ci informa:
Ciao a tutti/e
vi invio in allegato un testo elaborato da ARI e Crocevia, come contributo al dibattito che si è sviluppato durante l' Assemblea annuale di RSR dello scorso marzo.
Uno dei temi centrali dell'Assemblea, che ha occupato l'intera giornata del sabato, è stata la " Giornata di discussione e laboratori verso la costruzione dei sistemi sementieri di Rete Semi Rurali". Una giornata intensa e utile per approfondire il tema, che richiederà ulteriori passaggi di confronto. Il documento che allego ha quindi lo scopo di esprimere meglio la nostra posizione, che abbiamo discusso in assemblea, sia ai Soci presenti che a quelli assenti (questi ultimi potranno intenderla meglio quando arriverà anche il verbale dell'Assemblea) e contribuire alla continuazione di un confronto costruttivo tra di noi.
Un caro saluto
Roberto Schellino

Leggi il testo (pdf)



1067 - PROPOSTA DI COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA IN CAMPANIA

Lia Taddei, realizzatrice del progetto "Antiche Terre Giovani Progetti" ci scrive:
Credo ricordiate il nostro progetto ANTICHE TERRE GIOVANI PROGETTI che dal 2015 ha iniziato a girare sul web. Alcuni di voi ci hanno intervistato, altri hanno parlato di noi sulle loro pagine.
Vorrei proporvi oggi un’idea che potrebbe risultare molto utile per il futuro di tanti ragazzi: si tratta di INDIVIDUARE GIOVANI COMPETENTI E MOTIVATI PER TRASFORMARE UN’AZIENDA AGRICOLA RIGOGLIOSA CASERTANA DA SOCIETÀ INDIVIDUALE IN COOPERATIVA.
Allora il progetto era quello di assegnare in comodato d’uso le nostre terre in Toscana e Piemonte a giovani che se ne prendessero cura praticando un’agricoltura sostenibile.
Da allora sono successe molte cose, abbiamo ricevuto circa 650 proposte !!! Tra le tante abbiamo individuato quelle di 3 ragazzi, abbiamo assegnato loro le nostre terre e li abbiamo aiutati a fare domanda per ricevere i fondi delle regioni per l’agricoltura; sul nostro esempio altri 6 proprietari di altre regioni ci hanno chiesto di pubblicizzare i loro terreni per lo stesso scopo e da pochi mesi sono stati stipulati i contratti. La Signora Marina Verza ha assegnato i suoi terreni in Umbria a 3 ragazzi e ugualmente ha fatto il Signor Antonio Buono in Campania.
MA ECCO L’ULTIMA NOVITÀ:
lo stesso signor Antonio Buono vuole ora trasformare la sua fiorente azienda Selvanova situata in provincia di Caserta in una COOPERATIVA.
Selvanova è una azienda vitivinicola, olivicola e agrituristica. Nata circa 20 anni fa produce vini e olio. Da sempre è biologica certificata. L’estensione complessiva disponibile è di circa 33 ha.
Il progetto è senza dubbio arduo, ma credo interessante e soprattutto utile per il futuro incerto di molti giovani.
Scrive il signor Buono: “Il primo passo è quello di trovare persone motivate a trasferire queste passioni in progetto di vita ;subito dopo, lavorare alla costituzione di un gruppo dai rapporti relazionali sani, equilibrati e disponibili. Ogni soggetto dovrebbe predisporsi alla massima flessibilità”.
E così mi chiede aiuto per propagandare la sua idea. Allora ho pensato di chiedervi la disponibilità a pubblicare qualcosa su questo progetto, sicura che, come in passato, il riscontro potrebbe essere notevole.
Di seguito il progetto redatto dallo stesso proprietario e la planimetria dell’Azienda.
Vi saluto cordialmente
Lia Taddei

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1068 - IL FUTURO DELLA BIODIVERSITÀ È AL SICURO SOLO NELLE MANI DEI CONTADINI
Pochi giorni fa il permafrost che avvolgeva il caveau che contiene la più grande collezione di sementi per l’alimentazione globale, si è sciolto provocando il movimento di una grande quantità di acqua1. Fortunatamente, l’acqua si è ghiacciata prima di raggiungere la stanza in cui sono conservate le sementi, evitando il disastro.
Il caveau si trova nelle Isole Svalbard in Norvegia, in cui l’organizzazione internazionale Crop Trust – finanziata dalle più grandi aziende produttrici di sementi come Bayer e Syngenta2 – e il Governo Norvegese hanno scavato dentro il permafrost e ha collocato una camera blindata per tenere al sicuro le sementi. Nonostante questo ergersi come eroi moderni per la salvezza delle generazioni future, lo scioglimento dei ghiacciai dovuto al cambiamento climatico non perdona nessuno, nemmeno le tecnologie più avanzate (segue)

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1069 - NOTIZIARIO DELLA RETE SEMI RURALI

E' uscito il numero di giugno del notiziario della Rete Semi Rurali

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1070 - LA PAGINA FACEBOOK DEL CONSORZIO

Nella pagina Facebook del Consorzio potete trovare moltre altre interessanti notizie sul mondo rurale. La pagina attualmente conta 1669 iscritti.
https://www.facebook.com/ConsorzioQuarantina




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