You need the Flash plugin to see this content Download Macromedia Flash Player

Pianificazione eventi -Lista dettagliata-

Sommario Biodiversità: cultura e colture Per la tutela e salvaguardia del paesaggio e dell’agricoltura tradizionale, Castello di Rocca de' Baldi - CN
DataOra Inizio 17 Settembre 2017 Domenica   9:15 (GMT+01:00)
DataOra Fine 17 Settembre 2017 Domenica   18:00 (GMT+01:00)
Luogo Castello di Rocca de' Baldi - CN
Contatto
Descrizione Agricoltori, ricercatori e cittadini insieme
nella Casa diffusa della biodiversità agraria

scarica il programma

La sfida della sostenibilità ambientale e la lotta ai
cambiamenti climatici passa anche per le Alpi.
Patrimonio di inestimabile valore per i paesaggi e luoghi
unici, oggi l’arco alpino italiano è anche la culla di tante
esperienze virtuose, moderne e rispettose dell’ambiente, in
grado di dare impulso ad una nuova economia e incentivare
un turismo dolce, responsabile e rispettoso della natura.
Buone pratiche montane che Legambiente racconta e premia
con le tradizionali bandiere verdi di Carovana delle Alpi, la
campagna che ogni anno monitora lo stato di salute dell’arco
alpino analizzando le buone e cattive pratiche realizzate
sul territorio da amministrazioni, imprese, associazioni e
cittadini.
Nel 2017 le bandiere verdi assegnate dall’associazione per
premiare esempi virtuosi di turismo sostenibile sono 10,
di cui 3 riservate al Piemonte, confermatasi la regione più
virtuosa.

Info: www.legambiente.it


Nel Salone espositivo del Castello saranno esposte per
l’occasione le opere a soggetto vegetale di Claudio Giordano.
Originario di Vernante e guardiaparco del Parco Naturale
delle Alpi Marittime, Claudio Giordano coltiva da sempre
l’amore per la natura in tutte le sue espressioni, a cui ha
dedicato le sue doti di disegnatore e pittore. Ha realizzato
più di 200 tavole relative al patrimonio botanico della Val
Vermenagna, pubblicando le sue opere anche su riviste e
pubblicazioni specialistiche di settore.

Per i partecipanti alla giornata, alle ore 16,30 avrà luogo la
possibilità di una visita guidata straordinaraia al Castello e
al Museo Etnografico “Augusto Doro”, al costo del biglietto
ridotto di € 2,50.

In ogni luogo della Terra dove l’agricoltura si è diffusa,
le popolazioni contadine hanno da sempre curato e
sviluppato la gestione delle sementi, con molteplici pratiche
differenziate secondo gli agroecosistemi e le forme sociali.
Nel mondo attuale, dominato da un’economia che privatizza
ogni fase della produzione agricola, la millenaria gestione
collettiva delle sementi assume anche un nuovo significato,
quello di preservare e gestire in modo evolutivo le varietà
agrarie tradizionali, affinché continuino ad essere beni
comuni dei contadini e delle loro comunità.
Nascono così nuove alleanze tra agricoltori, ricercatori
e società civile che si concretizzano nelle esperienze
comunitarie delle “Case delle sementi”, con lo scopo
di conservare e garantire l’accesso a sementi di buona
qualità ed adatte al territorio, associandovi anche attività di
formazione e sperimentazione in campo.
Nel territorio monregalese il gruppo di lavoro costituito
dal Comizio Agrario di Mondovì, Legambiente Cuneo,
Associazione Rurale Italiana e Museo Augusto Doro ha
avviato da due anni un percorso indirizzato alla salvaguardia
della biodiversità agricola vissuta non come mera
conservazione, già di per sé lodevole, ma come elemento
di ricchezza per il territorio monregalese e più in generale
piemontese, nell’ambito di un rilancio che ha come ottica
uno scenario di agricoltura multifunzionale e generativa
di opportunità di lavoro sia dal punto di vista colturale che
culturale e scientifico.
Questo significa attuare pratiche di ricostruzione di
agrobiodiversità, con una attenzione particolare agli areali
collinari e montani piemontesi, attraverso una gestione
dinamica delle risorse genetiche vegetali locali.
Il progetto, che ha come nucleo centrale il Comizio Agrario,
prevede la strutturazione di una rete diffusa sul territorio
cuneese e piemontese costituita da siti sperimentali nei quali
svolgere le azioni a sostegno del recupero, caratterizzazione
e reintroduzione di varietà vegetali tradizionali. A fianco del
lavoro in campo, verranno gradualmente sviluppati momenti
di formazione e divulgazione, con l’intento, innanzitutto, di
rafforzare una rete di persone sensibili ed attive a sostegno
della biodiversità agricola contadina. Una rete partecipata
da chiunque sia interessato a condividere il percorso:
agricoltori, tecnici, docenti,studenti, cittadini e associazioni.
Nel corso della giornata, oltre al confronto sugli aspetti
generali, vengono presentati i primi percorsi di lavoro
collettivo realizzati dal progetto nell’ambito frutticolo (melo e
castagno), orticolo (fagiolo) e dei cereali (frumenti e segale).
Le azioni prioritarie che sono state individuate riguardano:
un lavoro storico documentario finalizzato ad un inventario
dei dati sulla presenza e diffusione delle varietà locali sul
territorio; la raccolta delle sementi necessarie per i campi
sperimentali; la gestione dei siti sperimentali; la descrizione
morfogenetica ed agronomica delle varietà prescelte; la
formazione in campo tra agricoltori, ricercatori e chiunque
sia disponibile alla coltivazione; l’organizzazione di momenti
di scambio dei semi, incontri sulle tecniche di conservazione
delle sementi, la produzione e diffusione di materiale
documentario ed informativo anche verso gruppi di cittadini
sensibilizzati alla salvaguardia delle risorse genetiche locali.
La realizzazione di queste azioni vede la collaborazione
con: il Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e
Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, l’Istitut
Agricole Regional di Aosta, l’Istituto di Istruzione Superiore
“G. Baruffi” di Ormea, l’Associazione “Custodi dei castagneti
della Valle Mongia”, l’ONG Centro internazionale Crocevia,
il Prof. Portis Gruppo Plants Genetics and Breeding DISAFA
UNITO.

ore 9,15 | Registrazione dei partecipanti

ore 9,30 | Accoglienza con il racconto di Elzear Bouffier

ore 10,00 | Saluti e benvenuto

ore 10,20 | La Casa delle Sementi, l’esperienza dei contadini del mondo - Yvonne Piersante - ONG Crocevia

ore 10,50 | Il progetto “Casa diffusa della biodiversità agraria” – CaDiBiA, - Attilio Ianniello, Comizio Agrario di Mondovì

ore 11,20 | Pausa caffè

ore 11,50 | Frutticoltura tradizionale
Maria Gabriella Meliano, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari di Grugliasco (TO)

ore 12,20 | Carovana delle Alpi 2017

Cerimonia di assegnazione al Comizio Agrario di Mondovì della Bandiera Verde di Legambiente
Vanda Bonardo, Resp.le nazionale Alpi Legambiente

ore 13,00 | PAUSA pranzo

Pranzo comunitario al sacco nel Parco del Castello
ore 14,30 | Presentazione della raccolta poetica “Corvi con la museruola” di Sergio Gallo, LietoColle 2017
Nota critica di Cristina Raddavero

Letture di Sergio Gallo e Cristina Raddavero
Musiche di Salvo Cirrito

ore 15,30 - 18,00
GRUPPI TEMATICI di approfondimento
• Cereali (riproduzione sementi, campi sperimentali)
• Orticole (riproduzione sementi, tecniche di vivaismo)

Esposizione e scambio DI semi e piante a cura di Compagnia del Giardino

scarica il programma
Categorie La Rete
Inviato da riccardofr
Tipologia Pubblica
Ricorrenza
Ultima modifica 7 Settembre 2017 Giovedì
iCalendar(Win) iCalendar(Mac)
piCal-0.8
Stampa questo evento
 
Via di Casignano, 25
50018 Scandicci (FI)
Mob +39 3481904609
FAX 1782283769