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18 Mag 2013(Sab)
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Terra futura, Firenze
Su iniziativa di Associazione La Fierucola Rete Semi Rurali sarà presente all'entrata della manifestazione con un banco di libri e semi per disseminazione e comunicazione dei temi cari alla RSR e la pubblicizzazione dell'evento Coltiviamo la Diversità! dei giorni 12-15 giugno 2013.
 
      --18:00
Ritorno alla terra, primo convegno della Società dei Territorialisti/e, Milano
Ritorno alla terra
per la sovranità alimentare e il territorio bene comune


I° Convegno annuale della Società dei Territorialisti/e Milano 17–18 maggio 2013



L’impostazione del convegno

Il Convegno è il primo dei previsti convegni annuali della Società dei Territorialisti/e connessi alle tematiche dei numeri iniziali della rivista della SdT ed assume come tema quello del n.1 della rivista: “il ritorno alla terra”.

Il convegno tratta del riemergere dell’attività primaria, della neoruralità, come questione territoriale di nuovo centrale nella storia nel tardo urbanesimo post-fordista e post- metropolitano anche approfondendo gli elementi emersi dalla ricerca PRIN “Il progetto del territorio” e strutturandosi secondo l’indice dei temi del primo numero della rivista della Società dei Territorialisti: visioni, pratiche sociali, percorsi scientifici nei vari quadri territoriali.

Il convegno quindi propone un approccio generale e articolato che impegna coralmente la società territorialista e le sue interlocuzioni nelle differenti aree di presenza.

La struttura organizzativa del convegno

- La prima giornata (venerdì, presso la Cascina Caremma di Besate) è dedicata per intero alle esperienze di neoagricoltura e ai processi in campo: a) nel territorio che ci ospita: un dialogo con i produttori e altri attori nelle cascine del parco agricolo Sud Milano e dintorni;

b) nelle altre esperienze territoriali in Italia, presentando poster e materiali proposti dal nostro osservatorio e dalle diverse sedi SdT; e discutendo con autori di testi e ricerche su queste esperienze contadine.

- La seconda giornata (sabato, presso il Palazzo Reale a Milano) dedicata alle tematiche generali rappresentate dalle “sezioni” della rivista che si riprendono come “sessioni” del discorso del convegno. Si parte dalle “visioni”. Inoltre si ospita nella prima parte di questa giornata anche la trattazione del caso milanese (quadro di temi e di processi /progetti) come appunto una dimensione critica della tematica generale, accompagnata ai contributi degli altri contesti italiani (dalla sezione “Sullo sfondo”).

La giornata lascia poi spazio nel pomeriggio alla discussione di nodi rilevanti degli studi sulle “Scienze del territorio” e dei progetti territoriali sul tema del convegno.

Il Convegno sarà anche correlato con la tematica e le iniziative di EXPO 2015 che si svolgono in quel periodo; e comunque con gli interlocutori istituzionali questo tema e le alternative alla sua impostazione saranno trattati.

Si prevede che i contributi possano trovare un’occasione di diffusione e pubblicazione tramite il sito ed eventualmente attraverso la rivista della Società dei Territorialisti/e.

Scarica il programma

 
 15:30--19:00
Semo come semino, Roma
Semi, biotecnologie e agroindustria
ovvero
Seminare bene, per non farsi del male e vivere meglio

L'evento è organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Municipale Giorgio Morandi e con l'Associazione Alba 2. Aderisce all'iniziativa Insieme per l'Aniene Onlus.

La nostra epoca è caratterizzata da un forte impatto sull'ambiente, causato dalle attività umane, quali inquinamento chimico di terra, acqua e aria; massiccia produzione di rifiuti; dissennato sfruttamento delle materie prime; folle
cementificazione e consumo di suolo; deforestazione; surriscaldamento globale...
La perdita dei saperi tradizionali e della memoria storica, il poco tempo dedicato a noi stessi, agli altri e ai luoghi in cui viviamo, la mancanza di attenzione e di rispetto per la vita nelle sue varie espressioni, hanno aperto una profonda frattura tra noi e il nostro delicato ecosistema.
Scienziati, associazioni, movimenti ecologisti e molti singoli cittadini stanno provando a invertire questa tendenza, informandosi e informando, promuovendo la conservazione e la tutela dell'ambiente, fondamentali per il futuro nostro di quello delle generazioni che ci seguiranno. Un obbiettivo prioritario è quello di incidere sulle politiche dei nostri governi, affinché siano rispettose dell'ambiente.
Ce la faremo?
Noi dell'associazione Brigate Verdi vorremmo contribuire a stimolare il dibattito sul nostro ambiente a partire dal “seme”, considerandolo una sorta di archetipo alla base di una società tradizionale che ha funzionato per millenni, senza arrecare danno alla natura. Quel seme, oggi, sembra aver perso i suoi connotati naturali per essere oggetto di una complessa vicenda giuridico-economica, avente enormi effetti sulle
nostre vite.
Il riutilizzo dei semi per i nuovi raccolti, lo scambio dei semi tra i contadini, da sempre sono stati elementi imprescindibili di una lenta evoluzione naturale,
sociale, culturale ed economica, messa sempre più in pericolo da una indiscriminata ricerca di profitto, noncurante dell’impatto socio-ambientale.
Rivalorizzare il fondamentale ruolo dei semi e dei saperi agro-culturali tramandati dai contadini vuole essere il punto di partenza per una reazione in difesa dell’ambiente e di noi stessi.
Mettendo a contatto la cittadinanza con esperti, istituzioni e altri cittadini che si stanno occupando della questione “seme”, ci interrogheremo sul significato di varietà
locali/tradizionali e commerciali (tra cui anche ibride e geneticamente modificate); sulla biodiversità e sulla sua preservazione; sulla legislazione sementiera; sui brevetti sui semi e su altri aspetti legati al settore agricolo.

Gli interventi faciliteranno una discussione circolare tra tutti i presenti.
Saranno invitati comitati di cittadini, associazioni che gestiscono orti urbani,
testimoniare come un'agricoltura rispettosa dell'ambiente, vicina alle nostre case, sia fonte di una nuova socialità nei quartieri e di una qualità della vita più alta.

A fine incontro, regaleremo ai contadini di città dei semi di varietà locali (marginalizzate dal mercato sementiero e dagli stessi operatori agricoli), affinché possano piantarli nei loro orti, favorirne la diffusione ed evitarne la scomparsa.

Perché un seme non è uguale a un altro, ma un fattore di tradizione, civiltà e sviluppo.

I nostri ospiti:

Marcello Buiatti – Professore di genetica, Università di Firenze
Ogm, multinazionali e meccanizzazione dell'agricoltura, biotecnologie.

Riccardo Bocci – Agronomo, Rete Semi Rurali
Legislazione italiana, europea, quadro degli accordi internazionali in materia di sementi. Brevetti di proprietà intellettuale sulle sementi.

Antonio Onorati – Presidente Centro Internazionale Crocevia
Diritti degli agricoltori, Trattato Fao 2001.

Cesare Frabetti – Agricoltore, Collettivo Terra-Terra
Importanza della riproduzione delle sementi da parte dell'agricoltore; necessità dell'affidamento delle terre demaniali ai contadini.

Un rappresentante del coordinamento degli orti urbani di Roma L'esperienza degli orti urbani a Roma

Un ringraziamento a
Patrizia Menischetti, Imma Barbagiovanni, Paola Taviani, Maria Teresa Costanza - Arsial-; Luca Colombo – Firab -; Andrea Mazzucato - Professore di biotecnologie Agrarie e ambientali presso l'università di Viterbo-; Simona Galasso – Fondazione Diritti Genetici -

Scarica la locandina con il programma

 

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