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La legislazione europea (1960-2007)

 Le sementi, la loro produzione e commercializzazione, sono dagli anni '60 oggetto di Direttive comunitarie e leggi nazionali. Le Direttive fanno parte delle misure previste dal trattato Istitutivo della Comunità Europea e destinate a dare applicazione alla Politica Agricola Comune (PAC).

 La necessità di legiferare a riguardo rispondeva come riportato nei consideranda delle Direttive a:

1. adottare misure rigorose nel selezionare le varietà ammesse alla commercializzazione che porterà a risultati positivi in termini di produttività;

2. usare semi selezionati che porterà a risultati soddisfacentiin termini di coltivazione

3. garantire all'utilizzatore di sementi l'identità e la purezza varietale, capacità germinativa e purezza specifica attraverso un sistema di certificazione armonico;

4. garantire all'acquirente condizioni fitosanitarie delle sementi attraverso una sistema di certificazione armonico; 5. garantire attraverso disposizioni sul confezionamento ed etichettatura delle confezioni che le sementi commercializzate corrispondono a quanto indicato sulle etichette.  



Da un lato si è cercato di aumentare la produttività delle colture agricole attraverso la garanzia legale del sistema di  distribuzione di varietà ad alta resa, e dall'altro di salvaguardare l'acquirente e consumatore di un prodotto (le sementi) da eventuali frodi. Contemporaneamente si è decretata la nascita di una nuova figura economica: l'agricoltore, denominato "acquirente" e "utilizzatore di sementi", diventa consumatore del prodotto" sementi". 

Le Direttive riguardano tutte le principali specie di interesse agricolo e orticolo a livello comunitario.

Ad ogni direttiva corrisponde una categoria. L'evoluzione della legislazione in materia, fatta di costanti aggiornamenti proposti dalla Commissione, delle Direttive promulgate dal Consiglio, è dal 1966 sottoposta al parere del "Comitato Permanente sulle sementi e materiale da propagazione per le specie agricole, orticole e forestali".

Ogni stato membro dell'Unione Europea ha un rappresentante all'interno del Comitato che è presieduto da un rappresentante della Commissione. Direttive europee su produzione e requisiti per la commercializzazione delle sementi:

1) Specie foraggere ( 66/401/CE del 14 giugno 1966 )

2) Cereali ( 66/402/CE del 14 giugno 1966)

3) Barbabietola (2002/54/CE del 13 giugno 2002)

4) Ortaggi ( 2002/55/CE del 13 giugno 2002

5) Tuberi di patata da semina (2002/56/CE del 13 giugno 2002)

6) Specie oleaginose e da fibra (2002/57/CE del 13 giugno 2002)



Direttive europee su prove descrittive e agronomiche volte ad accertare i requisiti per la registrazione delle varietà al catalogo tenuto dallo stato membro

1) Agricole in generale (72/168/CEE)

2) Orticole (72/180/CEE) Direttive europee su catalogo comune:

1) Disposizioni sul catalogo comune di Varietà di Specie Agricole(2002/53/CE del 13 giugno 2002)

 

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