Letture Suggerite

Questa sezione del sito presenta alcune delle pubblicazioni più rilevanti inerenti le nostre attività. In particolare presentiamo i lavori pubblicati con la casa editrice Pentagora con cui Rete Semi Rurali ha sviluppato una collana specifica legata alla sementi e all'agricoltura contadina.

Buona lettura!

Se volete contribuire alla biblioteca inviateci segnalazioni a info@semirurali.net o libri alla nostra sede di Scandicci.

Cari amici,

 possiamo finalmente comunicarvi che il libro Contadini per scelta (che raccoglie le interviste da noi fatte in questi anni) uscirà entro il mese di giugno 2013 come promesso dall’editore (Jacabook). Come abbiamo scritto nell’introduzione al libro ci sembra che stia crescendo, pur tra mille difficoltà, un laboratorio di esperienze, progetti e alleanze che fa sperare nel futuro dell’agricoltura contadina, ecologica e solidale. [...]

 

Saluti
Massimo Ceriani e Giuseppe Canale

 

Introduzione

La parola contadino non ha mai avuto, nel linguaggio comune, una connotazione lusinghiera; con la modernizzazione della nostra economia è diventata poi quasi spregiativa nella misura in cui il mondo rurale veniva associato ad immagini di miseria, arretratezza, ignoranza. Ma anche se consideriamo la cultura “alta” sono assai pochi gli autori che non hanno ceduto a questa tendenza. Tra questi possiamo annoverare tra gli scrittori a noi più vicini personaggi eterodossi quali Michelet, Tolstoj, Jono, Solgenitzin, Pasolini.

 

Da qualche tempo assistiamo invece ad una rivalutazione della figura dei contadini e della realtà rurale che rappresentano. Anzi, il temine contadino viene sempre più spesso contrapposto, come portatore di valori positivi, a quello di imprenditore agricolo, proprio per rivendicare la distanza da una visione dell’agricoltura come industria. E’ in questo senso che qui parliamo di contadini includendo, per comodità, in questo termine una pluralità di professioni agricole quali quella di allevatore, apicoltore, orticultore, vignaiuolo e quant’altro.

 

Questo libro è frutto di una ricerca ideata e condotta proprio per esplorare una realtà contadina spesso misconosciuta che rappresenta un elemento di novità rilevante per la nostra società . L’indagine ha avuto inizialmente uno scopo puramente esplorativo col taglio qualitativo proprio delle indagini etnografiche.

 

Il lavoro non ha pretese di completezza né riguardo agli aspetti territoriali e di prodotto ( sono stati presi in considerazione solo alcuni territori e tipi di produzioni) né riguardo alle modalità tipiche di un’indagine quantitativa di carattere socio-economico.

 

Abbiamo deciso di pubblicare i materiali raccolti perché ci sembrano già sufficienti per cogliere alcuni nodi centrali della condizione contadina oggi. .Inoltre, quanto raccontano gli intervistati fornisce di per sé una serie molto ampia di spunti di riflessione rispetto ad una realtà ancora oggi poco conosciuta.

 

[...]

 

 

 

 

 

Indice

 

 

 

 

Prefazione, di Pier Paolo Poggio

 

 

 

Introduzione

 

 

 

I testimoni della ricerca

 

 

 

 

I RACCONTI

 

 

 

Non è che ti innamori in un momento, viene da lontano

 

 

Vittorina Prina e Giovanna

 

 

 

Non ingrandire ma moltiplicare

 

 

Giovanni Guerra

 

 

 

La montagna vive se ci sono le persone che la lavorano

 

 

Gesine Otten e Daniela Rigotti

 

 

 

Il futuro? Dipende da quello che riusciamo a fare prima che sia troppo tardi

 

 

Antonio Mele

 

 

 

Tutto ciò che abbiamo costruito è passato dalle nostre mani

 

 

Ottavio Rube

 

 

 

Qui a Valli Unite ho trovato un posto dove puoi condividere dei valori e portare all’esterno idee, prodotti e progetti e le tue scelte

 

 

Alessandro Poretti

 

 

 

Dialogo sulla contadinità

 

 

Ottavio Rube e Alessandro Poretti

 

 

 

Spero di non dover mai vedere questa collina piena di rovi

 

 

Franca Damico

 

 

 

Finchè riusciremo a tenere un minimo di decoro intorno ai paesi ci sarà sempre gente che apprezzerà questa valle

 

 

Massimo Monteverde

 

 

 

Forse c’è più bisogno di contadini che di poeti o fotografi

 

 

Fabrizio Bottari

 

 

 

Il lavoro allora si faceva perché non ce n’era altro. Adesso, la nostra è una scelta

 

 

Tiziana De Vincenzi e Sabina Molinari

 

 

 

Creiamo una associazione e le condizioni di fare cultura

 

 

Christian Grassi e Nerio Cassani

 

 

 

Qui ho riscoperto la manualità, il fare con le mani e vedere il proprio lavoro realizzato

 

 

Paolo Francesconi

 

 

 

Questa è un’azienda familiare, di vita, di scelta ed è per questo che funziona

 

 

Dimitri Vanet e Arianna

 

 

 

Se non riusciamo a diversificare noi, non pensiamo che arrivi qualcuno da fuori

 

 

Giorgio Arnaudo

 

 

 

Quello che doniamo fa il giro e torna

 

 

Roberto Li Calzi

 

 

 

Sognai che facevo diventare il Parmigiano reggiano biologico

 

 

Graziano Poggioli

 

 

 

Penso di aver fatto un ottimo lavoro e di garantire il futuro della mia azienda

 

 

Massimo Trinchero

 

 

 

Bisogna puntare a un’agricoltura dove non sia il mercato a decidere il tuo ruolo

 

 

Maurizio Gritta

 

 

 

Se dovessero tirarmi via gli animali, smetto di fare il contadino

 

 

Lino Verardo

 

 

 

Il percorso di libertà, di convinzione, io questo lo pago

 

 

Roberto Schellino

 

 

 

Noi diciamo che l’agricoltura c’è, che può far rinascere la campagna e i paesaggi

 

 

Renata Lovati