Dal 2010 in evoluzione nei campi degli agricoltori. Storia della semente di popolazione SOLIBAM e del suo evolvere.

CEREALI RESILIENTI


Diversità nei Cereali per l’adattamento ai Cambiamenti Climatici Produzione e commercializzazione di popolazioni di cereali adattate sia a livello di località che per l’utilizzo in agricoltura biologica e a basso input

Il gruppo operativo del progetto CEREALI RESILIENTI, formato da una molteplicità di soggetti con esperienza diversa (agricoltori, ricercatori e professori dell'Università di Pisa e di Firenze, rappresentanti del mondo dell'associazionismo rurale e della ricerca in agricoltura biologica), si propone proprio di esplorare alcune questioni cruciali della commercializzazione di sementi di popolazioni:

AIAB, APROBIO, Doctor for Life, Legambiente, WWF

Comunicato stampa

Bene la proposta di legge contro gli OGM:
le associazioni ambientaliste plaudono all’iniziativa regionale e chiedono un preciso piano di vigilanza e monitoraggio

Finalmente la Giunta Serracchiani batte un colpo importante nella sua decisione di impedire le semine OGM in Friuli Venezia Giulia.
L’approvazione del testo normativo da inviare a Bruxelles per l’esame della Commissione, accompagnato da un documento tecnico che illustra le modalità con cui tale divieto dovrà essere attuato, viene salutato positivamente dalle Associazioni ambientaliste e dei produttori del settore biologico, che in questi mesi hanno condotto una dura battaglia per impedire che Fidenato e C. potessero fare ciò che nessuno vuole.

Progetto Risorse Genetiche Vegetali – FAO – MiPAFF – Rete Semi Rurali

RGV/FAO/MiPAAF è l’acronimo con cui indichiamo il progetto finanziato dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali volto a implementare in Italia il Trattato internazionale FAO sulle Risorse genetiche vegetali per l’alimentazione e l’agricoltura, quindi di tutto il materiale da riproduzione vegetale: sementi, talee, bulbi, rizomi, tuberi, marze.. Il Trattato FAO contiene articoli dedicati ad accesso, valorizzazione ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’impiego di risorse genetiche vegetali (art. 5); all’uso sostenibile di tali risorse (art. 6); ai diritti degli agricoltori su tali risorse (art. 9).