Attività
Sono ormai molte le attività che vedono partecipe Rete Semi Rurali insieme ai suoi soci. Per renderle più chiare e trasparenti abbiamo creato questa sezione del sito, organizzandole sulla base delle diverse tipologie: progetti italiani, progetti di ricerca europea, le campagne, gli incontri di Rete Semi Rurali e quelli a livello europeo del Coordinamento Let's Liberate Diversity (ECLLD). Nel tempo aggiorneremo questa sezione con la parte storica del vecchio sito, in modo da condividere sul sito il lungo percorso fatto in questi 10 anni.

Progetti Italiani

  • parole contadine - Nuove forme di comunicazione in agricoltura, esperienze a confronto +

    La necessità e opportunità dell'incontro nasce dalla consapevolezza che l'agricoltura sta subendo dei profondi cambiamenti che riguardano non solo i Leggi tutto
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9

Progetti Europei

  • CAPSELLA Project - Newsletter n. 03/17 +

    CAPSELLA Project - Newsletter n. 03/17 CAPSELLA Project - Newsletter n. 03/17 The CAPSELLA Consortium (Collective Awareness PlatformS for Environmentally-sound Land management based on data technoLogies and Leggi tutto
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13

Incontri RSR

  • Incontro Annuale RSR | Pantarei | #ruralcommunity +

    Incontro Annuale RSR | Pantarei | #ruralcommunity Una breve sintesi dell'incontro annuale della RSR 2018 a Passignano del Trasimeno. A cura di Cristian Benaglio il video qui Leggi tutto
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11

Campagne

  • Free Pepper - Campagna contro il brevetto di syngenta sul peperone +

    Free Pepper - Campagna contro il brevetto di syngenta sul peperone Comunicato stampa. Peperone libero!  L'intera Europa si oppone al brevetto di syngenta sulle piante di peperoni  Monaco/ Berna/ Zurigo, 3 Febbraio Leggi tutto
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

Calendario Attività

Ogni anno, La Via Campesina organizza questa giornata di solidarietà, di resistenza e di mobilitazione al fine di informare la società civile sul rischio che la Sovranità Alimentare dei Popoli corre al giorno d'oggi. Questo perchè crediamo che sia importante e indispensabile rafforzare l'alleanza tra la classe operaia rurale e quella urbana. Il diritto all'alimentazione non deve solamente garantire l'accesso al cibo, ma deve anche assicurare un'alimentazione sana, sicura e culturalmente appropriata per le popolazioni. Nel 1996, a Roma, La Via Campesina aveva menzionato la sovranità alimentare e il diritto dei popoli a sviluppare le loro proprie politiche agricole e alimentari, che favoriscono la produzione e la distribuzione contadina a livello locale e che permettono di rispondere alle richieste della popolazione.

 

Oggi, attraverso una triplice alleanza tra Stati, banche e mezzi di comunicazione, le aziende multinazionali dell'industria agroalimentare diffondono ampiamente il modello dell'agricoltura intensiva, affermando che questa sia molto produttiva e che possa mettere fine alla crisi alimentare. Ma la realtà mostra che, in questo momento, più di un miliardo di persone al mondo soffrono la fame e la malnutrizione, mentre le multinazionali continuano a speculare sul cibo, avendo come unico scopo il profitto.

 

L'industria agroalimentare espelle milioni di contadine e contadini dalle loro terre sostituendoli con campi senza agricoltori, con una estrema concentrazione di risorse naturali come l'acqua e la terra nelle mani di pochi e la distruzione della biodiversità.

 

Inoltre, aziende come Monsanto, Cargill, Bunge, Dupont, AMD, tra le altre, monopolizzano e si accaparrano il commercio di cereali e semi, criminalizzando l'antica pratica della conservazione, della riproduzione e dello scambio dei semi stessi. L'industria agroalimentare incoraggia l'uso indiscriminato di pesticidi che degradano il suolo e rovinano le vite delle contadine e dei contadini, tanto quanto quelle dei consumatori urbani.

 

Insieme alle contadine e ai contadini di La Via Campesina, in questa giornata mondiale d'azione del 16 ottobre prossimo, riaffermiamo l'urgenza di considerare la Riforma Agraria Integrale come un meccanismo per conquistare la sovranità alimentare e riconosciamo la produzione agro-ecologica come un'alternativa pratica e coerente nei confronti del nostro progetto contadino, che ha come conseguenza anche la riduzione degli effetti del cambiamento climatico e il raffreddamento del pianeta.

 

Pertanto, questo 16 ottobre – Giornata Mondiale d'Azione per la Sovranità Alimentre contro le Aziende Multinazionali – ci mobiliteremo, penderemo delle terre, realizzeremo dei forum, organizzeremo delle fiere agro-ecologiche, occuperemo le strade dei paesi e delle città e faremo sentire la nostra voce sulla resistenza contro l'accaparramento delle terre, contro l'uso dei pesticidi e dei semi geneticamente modificati, per una Riforma agraria integrale e per la sovrantà alimentare come trasformazione radicale verso un sistema alimentare socialmente giusto e dignitoso per i popoli del mondo.

 

Per la Sovranità Alimentare ADESSO!

 

Vorremmo raccogliere informazioni su tutte le azioni che verranno realizzate dalle vostre organizzazioni ovunque nel mondo: foto, forum, marce, proiezioni, video, scambi di semi e fiere agro-ecologiche. Per favore, inviate le vostre informazioni al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 Scarica il PDF del comunicato stampa